Domenica le #Oppenheim-UnionRennen: sono la storia del galoppo tedesco.

Nella foto in alto il campo dei partenti

di Giorgio Bergamaschi

Come è noto, le #Oppenheim–UnionRennen sono intestate alla famiglia dei banchieri #vonOppenheim di Colonia, che hanno realizzato scuderia da corsa e allevamento lo stesso anno del “decollo” del #Derbytedesco. Avendo in proprietà il #CastellodiSchlenderhan, da questo hanno mutuato il nome sia alla scuderia che all’allevamento. Ora non c’è più un erede diretto, dopo la morte della #baronessaKarin, e tutta la struttura (bancaria, ippico-allevatoria e quant’altro, fino alle enormi entrature in Sudafrica…) è passata in proprietà al figlio di Karin, il barone #GeorgvonUllmann.

Le Union Rennen si corrono fin dal 1834 (allora sulla pista di Tempelhof) e di fatto è la corsa più antica del galoppo tedesco. Tra i firmatari di questo ambito traguardo, vale la pena ricordare alcuni soggetti poi vincitori di Derby, quali Sea The Moon allevato dal Gestüt Görlsdorf e dell’edizione 2009 va ricordato Wiener Walzer uscito proprio dal Gestüt Schlenderhan, allora allenato a Diesternich da Jens Hirschberger.

Nel 2017 ha vinto Colomano.

La scorsa edizione è andata a Colomano su Windstoß, quest’ultimo salito poi all’Horner Moor in veste contraltare al primo favorito del Nastro Azzurro teutonico, che era per molti un Colomano, considerato imbattibile. Ed invece, ecco il riscatto di Windstoß, capace di giocare con gli avversari sulla terribile pista di Amburgo. In questa edizione Windstoß passa il testimone al suo mezzo fratello  Weltstar (Adrie de Vries), molto ben montato ed in predicato di ricalcarne le orme fino lassù, la peima domenica di luglio, sul tracciato della Hansestadt.  Il portacolori del Röttgen viene dal secondo posto nel Dr. Busch-Memorial (Gr.III) disputato a Krefeld per poi essere quarto nelle Mehl-Mülhens-Rennen (Gr. II), le 2000 Ghinee tedesche che si corrono a Colonia. Per lui, la scusante “perfetta” di un impegno sul miglio, che gli sta peggio di un poker di ferri corti e male apposti. Lo presenta con estrema fiducia Markus Klug, che presenta al via nientemeno che un quartetto di pretendenti.

Ci sta anche Jimmu.

In questa partita per 13, vanno ancora accreditati l’allievo di Henk Grewe, Jimmu (Marc Lerner) , quindi Emerald Master (Alexander Pietsch) ed anche Salve Del Rio, che in un certo senso parlerà in meranese, in quanto affidato da Jean Paul Carvalho a Micky Cadeddu, per i colori di Manfred Hellwig, titolare dell’ Hoeny Hof. Certo, tutti questi dovranno fare i conti con il grande favorito del Nastro Azzurro, Royal Youmzain, mattatore del Bavarian Classic a Monaco di Baviera. Certo, Jimmus vuole uno squarcio di luce tutto per sé, e pretendono attenzioni sia Sweet Man (Filip Minarik), già secondo nel Derby-Trial di Hannover ed anche Ballydoyle (Stephen Hellyn), da poco battente le insegne dello Stall Salzburg, che per queste Union Rennen lo ha supplementato, tanto il 3 anni è cresciuto in queste ultime 4 settimane.

 

Nella foto

 Weltstar è la punta della Stiftung Gestüt Rőttgen  .jpg

Nella foto  Weltstar è la punta della Stiftung Gestüt Rőttgen

Jimmu, la possibile rivelazione.jpg

Nella foto Jimmu, la possibile rivelazione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.