Il blu, azzurro e bianco di Niarchos trionfa nel Prix Jacques Le Marois

Splendido assolo della grigia Alpha Centauri che sulla dirittura normanna onora il pronostico

Di Paolo Allegri

DEAUVILLE. E’ tempo di giubbe nobili del turf internazionale. E se l’agosto di Merano si colora di biancorosso Dormello Olgiata, in Francia torna al proscenio, in un gruppo 1 di assoluto prestigio, il blu, con croce azzurra e berretto bianco della famiglia Niarchos. Già, sul tappeto verde di Deauville, è stata l’affascinante grigia Alpha Centauri a dare un saggio di classe sul miglio in pista dritta del Jacques Le Marois, faro della domenica nella vacanziera località normanna. Così quei colori che ricordano la Grecia e furono indossati dalla campionessa Miesque, allevata dal lungimirante armatore greco Stavros Niarchos, e con la figlia Maria in seguito a rilucidare la noblesse di una tradizione vincente (Arc e Prix de Diane), tornano prepotentemente d’attualità grazie a Alpha Centauri. Probabilmente destinata al titolo di cavalla dell’anno, questa formidabile galoppatrice che in questo 2018 è passata di vittoria in vittoria, dalla verde Irlanda ad Ascot, quindi a Newmarket proseguendo la sua suite ‘imperiale’ sulla dirittura di Deauville. Una miler di grande classe figlia di quel Mastercraftsman (da Danehil Dancer) titolare dei successi nelle Duemila Ghinee irlandesi, nelle St. Jame’s Palace e che fu secondo di un certo Sea the Stars a York nelle International. La famiglia Niarchos si era già imposta sul miglio di pista dritta della città normanna nel 2003, per merito di Six Perfections. Cicli che ritornano, una ricerca della qualità mai dismessa, con valori assoluti nel segno di una tradizione. La lezione dei Niarchos è questa. Non si dismettano passioni autentiche come il cavallo da corsa, come il purosangue, non capricci ma amori autentici di quello che è stato il patriarca, quello Stavros capace di infondere risorse infinite in quei sogni chiamati galoppatori. La famiglia, con i suoi eredi, ne ha sempre rilanciato quella voglia infinita di creare il campione. E’ la ricerca del migliore che ci fa alzare al mattino per eccellere, per battere i nostri limiti e cercare storie che raccontino nuove preziose opportunità. Ecco, dunque, sbocciare questa fantastica Alpha Centauri, che ha nelle potenzialità la strada della sua grande ‘musa’ in scuderia, l’indimenticabile Miesque allestita da quel mago di cavalli chiamato Francois Boutin. Chissà se anche in casa Niarchos si discuterà di chi avrà preso il cuore della famiglia con le sue meravigliose galoppate sull’erba, la nouvelle vague rappresentata dalla grigia trionfatrice di questo Jacques Le Marois 2018 o la Regina storica, quella che papà Stavros aveva progettato, la Reine Miesque, una che ha scritto capitoli del grande romanzo delle corse. Per ora lo score di Miesque è inavvicinabile per la giovane rampante capace comunque, con la sua meravigliosa galoppata in Normandia, di infrangere diversi cuori degli appassionati del Continente. Ma è questo il fascino dello sport, anche di quello che è stato lo sport dei re. I confronti, talvolta impossibili, tra purosangue di epoche diverse. E, in questo caso, tra due campioni che hanno vestito la stessa casacca, quella tinta blu pennellata di azzurro e con il bianco di quel cap che sfiora le nuvole. Il fascino senza tempo della giubba Niarchos che domenica pomeriggio la grigla allenata in Irlanda ha riproposto in tutta la sua straordinaria contemporaneità.

LA CRONACA

Lo svolgimento della corsa registra che il gruppo si è praticamente diviso in due tronconi, quelli allo steccato guidati da With You, seguito sempre da vicino dalla favorita Alpha Centauri, mentre Recoletos galoppava in terza posizione e, il treno esterno tra i quali il più attivo era Noor Al Hawa. La corsa si è decisa al paletto dei 350 finali quando Colm O’Donoghue, in sella alla favorita, ha mosso le mani e la grigia è andata a prendere With You. Alpha Centauri ha messo in campo un cambio di marcia impressionante nell’ultimo furlong. Sul momento With You ha faticato a riorganizzare l’azione, tanto che Recoletos, ben montato da Olivier Peslier, ha potuto piazzare allungo importante per far sua nel finale la miglior piazza. Noor Al Hawa e Romanked erano in quota con i primi, With You nel finale, da femmina generosa, è tornata a battere il cinque anni montato da Huton e il tre anni con in sella Shane Foley. Così il verdetto del miglio da un milione di euro di mezza estate vede nei primi tre posti due puledre di tre anni e al secondo un quattro anni. Gli anziani usciti sconfitti con il solo Noor Al Hawa rimasto in quota per il marcatore (quarto sul traguardo).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.