Aste 1: il servizio su Libero e testo originale

Testo originale

Sognare è meraviglioso, ma talvolta i sogni costano. E anche cari. É così che all’ippodromo La Maura di Milano, un sogno è arrivato alla bella cifra di 90.000 euro. Mica poco per un puledro di 18 mesi che arrivava dall’allevamento come altri suoi 168 coetanei di 18 mesi che ieri pomeriggio sono passati sotto il martello del banditori della Società Gestione Aste che quest’anno ha messo insieme un catalogo di assoluto valore internazionale tanto che ha attratto acquirenti da Inghilterra e Francia, vere e proprie nazioni guida, con al seguito giornalisti di testate che contano come Emma Berry e William Morgan ((EBN), che accompagnavano di uno dei nomi storici dell’ippica britannica: Harry Dunlop, figlio di quel Jhon che di Derby – di Epsom – da allenatore ne ha vinti parecchi. A questo trainer storico tra l’altro sarà dedicata oggi all’ippodromo di San Siro, una corsa importante della giornata imperniata sul Premio Federico Tesio, il mago che creò Nearco e Ribot. Il cavallo di quello che per ora è un sogno, quello di vincere il Derby italiano quando avrà tre anni, lo ha acquistato l’ingenier Diego Romeo, non nuovo a colpi del genere, e titolare della scuderia Incolinx, vincitrice di due Nastro Azzurro (leggi Derby). Senza battere ciglio, questo proprietario coadiuvato dalla brava veterinaria e consulente agli acquisti Alessandra Vigliani, a partire da una base d’asta di 20.000 euro è salito fino alla fatidica cifra di 90.000 che gli ha consentito di acquistare il cavallo più caro di questa asta 2018. Ma c’è di più. Se Diego Romeo, è oggi il proprietario di maggiore prestigio dell’ippica italiana, il venditore di questo puledro, è senz’altro l’allevatore più importante del galoppo nazionale. Massimo Parri, toscano con allevamento nei pressi di Siena, è colui che qualitativamente propone soggetti di ottima genealogia e morfologia, D’altra parte non piò permettersi di fare brutta figura dato che da qualche anno è diventato il presidente degli allevatori con cui sta faticosamente tentando di risollevare le sorti dell’allevamento nazionale. <Non è andata male, abbiamo venduto puledri per oltre 1.4 milioni di euro con un incremento sullo scorso anno dei un bel 30 per cento. Allevatori e proprietari hanno risposto bene malgrado la crisi>. D’altra parte, spendere soldi in cavalli da corsa con il rischio che non vengano pagati i premi al traguardo dal Mipaf, il ministero che gestisce le corse, non è certo di buon auspicio per chi si accinge a questa impresa pur supportato dalla passione.

Il catalogo era qualitativamente più importante dello scorso anno. <Personalmente – afferma Parri – sono felice che il mio puledro sia stato acquistato da Diego Romeo: so che se avrà delle possibilità le e sue chance non verranno sprecate>. Le.Gi. è il nome dell’allevamento di Massimo Parri che si estende su una superficie di una trentina di ettari. Le fattrici non sono tante, circa 15, ma tutte di qualità e coperte da stalloni importanti esteri come Snowfield, la fattrice americana, coperta da Dawn Approach che ha dato origine al puledro, ancora senza nome, top price dell’asta. <Per ottenere dei buoni risultati – prosegue Parri – è necessario che tutto sia fatto all alla perfezione, a cominciare dell’aspetto nutrizionale che è la base per costruire un cavallo da corsa, che, non dimentichiamolo mai, è un atleta e come tale deve essere trattato e seguito>.

Altri prezzi interessanti hanno animato quest’asta. A cominciare da un puledro presentato dalla Razza Vedano di cui è titolare Alfonso Litta Modignani, il cui allevamento è inserito nel parco di Monza. Ha fatto scendere il martello del banditore alla bella cifra di 75.000 euro, per questo figlio di Raven’s Pass e Summer Dream, una cavalla che nasce da Oasis Dream. Riportiamo le genealogie dai puledri per far capire come ormai da anni lo studio della genetica e quindi degli incroci sia assolutamente fondamentale per la riuscita di un cavallo da corsa. <Certo – conclude il presidente degli allevatori – è necessaria una profonda conoscenza delle linee stalliere dei padri e delle madri dei puledri peer la loro riuscita in pista>.

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