Champions League: è Itobo l’erede di Iquitos. Nel clou di Iffezheim trionfa la vecchia guardia.

Nella foto di apertura un immagine dell’ippodromo di Iffezheim

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Itobo domina Royal Youmzain (in corda) con Windstoβ terzo, all’esterno

Terzo trionfo, dal 2016, per il decano dei trainer tedeschi Hans Jürgen Gröschel, ancora mattatore nel Großer Preis der Badischen Wirtschaft

di Giorgio Bergamaschi

12 mesi dopo il trionfo della star del galoppo tedesco Iquitos, il 75enne Hans-Jürgen Gröschel ha coronato con il suo ennesimo successo la giornata conclusiva del Frühjahrs-Meetings di Baden-Baden, conquistando la seconda tappa della German Racing Champions League: una delle sue tante “creazioni”, ha portato sugli scudi Itobo, un portacolori dello Stall Totti (ma vale ricordare che dietro il nome assunto del team si celano la nipote del decano dei trainer alemanni, Ines Gröschel ed il suo consorte Werner Gerhold) che, così come avevamo annunciato in sede di presentazione, possedeva i crismi adatti per puntare al successo pieno nel clou primaverile di Baden Baden.

Il castrone da Areion, 7 anni e 26 corse in carriera con 9 successi per un portafoglio di 163.950 euro, compresi i 40.000 di questa prima domenica di giugno, era stato trascurato dalla “punta”, chiudendo il betting a 9:1, praticamente reputato un outsider… Ma la tattica importante suggerita dal “grande Vecchio” e la monta ispirata del jockey italiano Marco Casamento hanno fatto la differenza, davanti a 11.000 spettatori paganti che hanno applaudito per lunghi minuti il piglio con cui l’allievo di Gröschel ha conquistato la vittoria nel Gr. II sugli 11 furlong, dotato di 70.000.

In questo top event primaverile, dopo i successi nel 2016 e 2018 siglati con Iquitos, prosegue dunque la supremazia del bravo trainer tedesco in questa tappa della Champions League, infine siglata da Grőschel in quelle due edizioni al termine delle 11 tappe, disputate sulle piste di sei grandi ippodromi tedeschi.

La vittoria nell’edizione 2019 dell’appuntamento di Baden Baden è scaturita alla conclusione di un lungo duello tra Itobo e Royal Youmzain, che è apparso davvero vitale nonostante la lunghissima pausa agonistica… Certo, alla fine il rientrante di Andy Wőhler ha pagato lo scotto della mancanza di un rodaggio pubblico, e però è uscito a testa alta dal confronto, nelle battute conclusive ha detto “no” a Windstoβ, su corsia esterna, dove De Vries l’aveva lanciato per un improbabile aggancio ad Itobo ed al Royal, assolutamente imprendibili e mattatori meritevoli di questo traguardo, che ha portato Itobo ad un portafoglio di 163.950 € e Royal Youmzain a guardare con fiducia al prossimo meeting di Amburgo, alla luce di un rientro davvero sfavillante in cui ha dimostrato di saper lottare e reagire, seppure in difetto di un 20% di condizione…

La soddisfazione composta di Gröschel, la “prima” pattern di Marco Casamento

Nel dopocorsa, il trainer Hans-Jürgen Gröschel osservava che „in queste ultime notti ho spesso fatto un sogno, alla fine del quale il messaggio era sempre lo stesso: tu sei il decano dei trainer tedescghi, ma non ti illudere… Non sei a fine percorso, perché hai ancora qualcosa da imparare e molto da dimostrare… Ma, sogni a parte, guardiamo invece ai programmi: Con Itobo saremo presenti al Derby Meeting di Amburgo, dove all’Horner Moor il cavallo è iscritto ad un Gr. III. Non è un progetto definitivo, ma se Itobo smaltirà bene le tossine dell’impegno odierno, potrà essere della partita”.

Dal canto suo, il jockey Marco Casamento spiegava: „È stata la mia prima vittoria di gruppo, ed Itobo è stato impeccabile, rispondendo alla perfezione ad ogni mia richiesta ed anche alle due sollecitazioni che gli ho impresso nelle batture finali, alle quali ha reagito con prontezza e sfoderando il guizzo finale, davvero vincente“.

Molto convincente il rientro di Royal Youmzain

Anche il team di Royal Youmzain non ha nascosto la soddisfazione, per come il 4 anni è rientrato dopo la lunga pausa agonistica. Così il trainer Andreas Wöhler: „Chiaro che ognuno vorrebbe vincere, ma nella condizione attuale, senza forzare assolutamente, essere secondi praticamente a contatto del primo due costituisce un risultato davvero incoraggiante. Dopo questo rientro, puntiamo con convinzione sulla rotta di Amburgo”. Molto ottimista anche il fantino, il panamense Eddy Pedroza: „Il nostro Royal ha effettuato un rientro davvero… “reale”, e nella fase topica ha purtroppo perso un ferro. Ma fa nulla: questo è stato solo un rientro, un ritorrno al clima agonistico, con un secondo posto di assoluto valore. Ad Amburgo la musica sarà ben diversa”.

Vai al video della corsa (https://www.german-racing.com/gr/renntage/rennen.php?id=1310176&d=20190602&s=R)

 Una grande sorpresa nel Derby Trial

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Grande sorpresa, infine, nel Derby Trial, il Gr. III sui 2.000 metri La vittoria è andata ad un allievo di Markus Klug, Accon

Grande sorpresa, infine, nel Derby Trial, il Gr. III sui 2.000 metri dotato di 55.000 euro, da cui si attendeva con curiosità una buona indicazione per il Nastro Azzurro tedesco del 7 luglio. La vittoria è andata ad un allievo di Markus Klug, Accon (20,5:1) in assoluto un “impensabile outsider” che ha eseguito alla lettera gli input del suo interprete, Jiri Palik, che rispetto al quinto posto ottenuto nel Bavarian Classic si è trovato sotto la sella un cavallo trasformato, combattivo anzi lottatore, capace di sgusciare tra gli otto avversari e di piazzare nel rush un guizzo irresistibile, che gli ha permesso di staccare di una lunghezza e tre quarti l’eccellente femmina Skyful Sea, nelle ultime folate imprendibile per l’ospite di turno, l’inglese Surrey Thunder, terzo.

Al pesage, il trainer Klug non nascondeva la sorpresa… Ma non quella relativa alla vittoria di Accon, piuttosto al fatto che fosse considerato un estremo outsider: “Certamente! Il mio allievo nel Bavarian Classic aveva concluso a sole due lunghezze e mezzo dietro Quest the Moon, che attualmente è il favorito del Derby. Il mio target era di vedere Accon nei primi tre… La sua vittoria non mi stupisce, anzi! Come hop detto, mi aveva stupito la sua… relegazione al ruolo di estremo outside. Io, dal canto mio, sapevo che dopo la corsa di Monaco il 3 anni era venuto avanti in modo eccellente”. Ovviamente, felice anche il “professionale” Palik: “Eh, sì, non vincevo un gruppo dal 2010, quando avevo montato Sehrezad ad Hannover”.

La femmina Skyful Sea seconda con pieno merito

Il secondo posto di una femmina ha davvero fatto brillare di gioia l’entourage di Skyful Sea. Nel dopocorsa, il suo trainer Peter Schiergen commentava così: “L’avrei voluta un po’ più brillante al momento di muovere a traguardo, ma foorse oggi sarebbe stato presuntuoso pretendere da questa femmina una punta di velocità finale più cattiva… Per lei non abbiamo piani da Derby – osservava quindi il Biondino di Colonia, che in passato ha saputo plasmare la femmina tedesca migliore di sempre, Danedream -. Il confronto con i maschi le ha fatto veramente bene, ha saputo dimostrare una eccellente concentrazione e anche una buona disinvoltura nella fase topica. Certo, le è mancato il cambio di velocità “cattivo” al momento di muovere a traguardo, e però ha staccato meritatamente il “passi” per il prossimo Preis der Diana, le Oaks tedesche”.

Terzo l’ospite inglese, lo sfortunato Surrey Tender, montato all’ultimo momento da Shane Kelly, perché Rob Hornby aveva smarrito il passaporto, così precludendosi tra trasferta tedesca, penalizzata per il cavallo non dal passaporto… burocratico, ma da un terreno per lui non sufficentemente morbido. “.
Sul traguardo del Derby-Trial, quarto Runnymede impegnato in rush su corsia esterna, davanti a Moonlight Man e King, che hab bruciato ogni chance passando troppo presto in avanguardia, oltre al favorito Peppone, penultimo e deludente. Il suo fantino Bauyrzhan Murzabayev spiegava così la sua prestazione: “Non si può dimenticare che il cavallo veniva da una lunga pausa…: è un soggetto di mole, perb il quale oltretutto è importante poter poggiare le leve su un fondo morbido. No, la corsa di oggi non fa testo”.

Vai al video della corsa: (https://www.german-racing.com/gr/renntage/rennen.php?id=1310177&d=20190602&s=R.)

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