Via il governo, via Gian Marco Centinaio. Riflessioni sul momento ippico.

di Claudio Gobbi

Ho ritenuto di scrivere ora queste note e nn con il ministro e la signora Saltamartini in carica, in questo mi pare che così vengano escluse le problematiche di opportunismo politico. Invece ritengo mio dovere questa riflessione perché i due personaggi qui citati, diversamente da altri nel passato hanno dato un contributo seppur nn esaustivo alla risoluzione dei problemi: a Dio quel che è di Dio, a Cesare quel che è di Cesare.

GianMarco Centinaio nn è più ministro del Mipaaf. Che fine farà dunque il suo progetto di riforma abbozzato? E il cosiddetto LIBRO VERDE? Che se ne dica quanto fatto dal ministro leghista è stato un tentativo per risollevare il settore. Ho spesso pesantemente criticato il suo operato, ma è innegabile che il Centinaio sia stato attento al settore. Diversamente, molto diversamente dal suo predecessore, l’imbelle Maurizio Martina che mai una volta si è recato in visita a Fieracavalli, lasciando a un personaggio come Castiglioni la gestione del settore con tutti i guai che ha portato, nn ultima la classificazione degli ippodromi.

Cosa succederà ora? E cosa ne sarà di Silvia Saltamartini? Mi pare che nn sia propriamente una dipendente del ministero, ma una consulente. Quindi è possibile che venga estromessa dal prossimo inquilino del Mipaaf. La Saltamartini ha svolto un ruolo difficile, spesso controverso. Che ha infastidito molti abituati ad avere a che fare con una classe di burocrati inamovibili è legati alle diverse congreghe e consorterie dell’ippica. Questo le ha inimicato moltissimi operatori del settore.

I compiti del futuro ministro e in ogni caso di tutto il governo nel futuro saranno quelli di un importante rilancio dei vari settori della vita economica è sociale del Paese. Che evidentemente comprendono anche l’ippica e l’equitazione. I futuri responsabili del ministero si debbono porre due domanda, due sole domanda: perché un Usa il mondo ippico per le sole aste di Keeneland fatturano oltre 100 milioni da dollari? E perché in Germania nel mondo del cavalli da sella nascono oltre 100.000 puledri l’anno?.  Dare risposta a questi due quesiti significa risolvere i problemi del mio mondo ippico ed equestre.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.