Germania. Donjah, la favorita delle Oaks tedesche rinuncia al trial di preparazione.

Improvvisa rinuncia della favorita del Diana-Trial. Nella foto di apertura del servizio.

 

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Donjah sul traguardo delle Ratibor Rennen, a Krefeld

di Giorgio Bergamaschi

La news last-minute, brutale ma inappellabile, è questa: Doniah, la mattatrice annunciata dell’Henkel-Preis der Diana, ovvero le Oaks tedesche, salterà il previsto ingaggio del trial di Berlino, prima di fare rotta sul Derby rosa che si disputerà a Düsseldorf il 4 agosto. L’annuncio, piuttosto laconico, è stato dato da Holger Faust, il racing manager della Darius Racing, che fino al giorno prima non aveva nascosto la fiducia del team rosa-verde nella puledra, che ha nelle mire importanti traguardi estivo-autunnali. “ La nostra femmina di punta è rimasta vittima di uno scivolone ieri mattina (venerdì, ndr), ed ha ripostato qualche livido. Improponiibile a questo punto affrontare il viaggio alla volta di Berlino. All’inizio della prossima settimana, dopo gli accertamenti di rito, ne sapremo di più”.

Sì, tutto era pronto per questo importante rientro stagionale della laureata delle Ratibor Rennen di Krefeld, ma ora ecco rimescolarsi completamente le carte del campo di questo Gr. II sui 2.000 metri di Hoppegarten, che si disputa domani pomeriggio. A questo punto, vale ricordare che un anno fa, qui a Berlino, il traguardo di questo indicativo trial sulla via delle Oaks aveva salutato la vittoria di Well Timed , la 3 anni allevata e di proprietà del barone Geor von Ullmann, che poi avrebbe conquistato le successive Oaks con una retta a sensazione…

La chance di von Fink, che annuncia la sua campionessa, mattatrice del Preis der Winterkőnigin

Agli ordini dello starter si presenteranno in 9, e fra queste nientemeno che la più seria antagonista di Doniah, ovvero la portacolori del Park Wiedingen di Helmut von Fink, Whispering Angel (Martin Seidl), mattatrice lo scorso ottobre del Preis der Winterkőnigin in grandfe spolvero. La 3 anni ha una punta di speed micidiale, di quelle che sanno far male, come del resto ribadito anche in occasione del suo rientro stagionale. La puledra “esce” dalle cure prestigiose del top trainer Markus Klug, e compone un poker di guerriere non da poco. Infatti, fra le alttre candidate di Klug s’affaccia la chance di Anna Pivola (Maxim Pecheur), colori quelli giallo-verde con alamari oro del Gestüt Brümmerhof, mattatrice delle Karin Baronin von Ullmann-Schwarzgold-Rennen fino a due tempi d’azione dal traguardo, dove era stata folgorata da Axana, poi seconda nelle German 1000 Guuneas.

Al via, sempre per Klug, la portacolori del Gestüt Röttgen Akribie (Adrie de Vries) e la sesta delle Ghinee Satomi (Rene Piechulek). Peter Schiergen sella invece Barbados (Andrasch Starke) per il Gestüt Bona, annunciata in progresso dal Biondino di Colonia.

Shining Pass verso la terza a seguire?

Un altro che non starà certo a guardare sarà la pupilla dell’Omino di Brema, Andreas Wöhler, che dal suo q.g. di Spexard nei pressi di Gütersloh annuncia in 0perfetto crescendo la cavalla di Hans Hugo Miebach, portacolori del Gestüt Wittekindshof. Shining Pass (Eduardo Pedroza), qui a Berlino, veste ancora la tunica della “vestale immacolata”, essendo uscita imbattuta nelle due performances effettuate. Ma c’è una portacolori di Georg von Ullmann in grande crescita che s’appresta a misurare la pressione a tutte: si tratta di Guardian Fray (Filip Minarik), che cercherà di calcare orme e gesta della sua più anziana compagna di colori e di training, appunto la “classica” Well Timed. A completare il campo, ci saranno l’allieva di Roland Dzubasz, Global Cloud (Bauyrzhan Murzabayev), e Stex (Wladimir Panov).