L’ippodromo di Maia offre un weekend vario con il ritorno al pre serale.

Il sabato è sulle siepi, ma la domenica si alza il tiro e si passa allo steeple! Una suite meravigliosa di salta-e-gira sulla pista più verde della speranza con tanti campioni. Luigi Maceli e Laura Volante tornano a Maia, in… “una sella per due”…

Nella foto una suggestiva immagine delle tribune al tramonto

di Giorgio Bergamaschi
Come sempre nelle grandi occasioni, Maia per la due-giorni-clou che conclude il primo ciclo indossa uno splendido abito da sera. E, in rispetto della salute dei cavalli e delle esigenze del pubblico (chi potrebbe mai negarsi, a… cavallo dei 40°, un tuffo in piscina alle Terme, al Lido, in albergo oppure in casa?) torna al cliché delle preserali, con inizio del convegno di sabato alle 17.30. Giovanni Martone, guardando al passato, ha deciso di fare di… meglio, ed anche di più, dunque. Ma allora, in questo mondo c’è ancora buonsenso da un lato e accoglimento delle proposte intelligenti dall’altro: Il segnale è davvero confortante.
Siamo dunque al Meeting d’Estate ed il two-days-event s’annuncia ricco di contenuti, tanta ciccia nel carnet di Maia, davvero! Subito, un’occhiata al sabato, che poggia su due impegni in siepi riservati ai primissimi della classe, e dunque un convegno autenticamente incentrato su un “Champion Hurdle” da urlo.

Il primo Gr.I dell’annata meranese

Già, alludiamo all’11ᵃ edizione della Gran Corsa di Siepi d’Italia (Gr.I, 60.000 €, 4.000 m) con sponsor la Aimo Immobilien. Nove partenti, impegnati inizialmente nel giro in circolare all’avvio, poi ecco la carica lungo le diagonali e poi il giro finale in circolare che ci farà tremare i polsi, quando i giri del motore saliranno ed i cavalli saranno impegnati in splendidi elastici, piccoli spunti nelle fasi tattiche, per poi esplodere nel poderoso rush finale. Immagini, che in quest’istante ci fanno ripensare a Maddalena Natali, a Sawt, a Shelanu, a Ciuffagni e altri grandi protagonisti del passato. I protagonisti, dunque…
Il “summit stagionale per gli anziani ha raccolto nove aspiranti, fra i quali ci si strizza già l’occhio per l’avvincente e prevedibile match tra Champ de Bataille (accompagnato dal sodale Piton des Naiges, che correrà con chances proprie) opposto nientemeno che a Live Your Life il quale, già in evidenza al debutto sullo steeple, non rinuncia al suadente invito del clou in siepi e torna per qualche frazione alla sua prima passione. Mezzi e attitudine ci sono, malizia e capacità fulminea d’infilarsi nel verde anche, e quindi l’occasione è eccellente per una lotta fra locali con adesioni estere di bella presa. Ma la cosa che diverte, dietro le quinte, è il pre-corsa ed il suo “dopo”: anche per dimostrare che, dalla routine all’élite, in questo momento abbiamo due proprietari altoatesini che si sfidano e danno battaglia in pista, posto che poi alla bouvette brindano insieme con birra bavarese Meckatzer (che offre il perdente fra i due, per poi passare allo champagne (e qui tocca al vincitore di turno fra i due Sepp, Aichner o Troger che sia…).
Poi, ecco Stuke, presentato da Holcack: ha alle spalle dei contenziosi interessanti proprio con Live your Life. Rientrato in piano vincendo in prova per stayer, questo potente sauro si presenta molto agguerrito. Così come – ed ecco altre due espressioni del training di Holcack, l’espertissimo Kifaaya in piena liaison con Flower of Love già ammirata in precedenti episodi. E però, attenti: perché pure l’altro ospite, Dangerous Gleam, è pronto a dire la sua… All’insegna di “siepi, primo amore”, ecco poi il ritorno anche di Mezajy per Paolo Favero, che farà leve sulla sua duttilità e certamente condividerà il percorso insieme all’altro Favero, Schnidlers Ark, che, per quanto autore di buon debutto, questo cimento in primissima categoria forse è un po’ prematuro. Perché sono cambiati il training, la configurazione della pista e il cliché di corsa.

La carica dei 4 anni nel Criterium – Il ritorno dei Maceli

E siamo al Criterium di Primavera (Gr. II, 50.050 €, 3.500 m, per 4 anni), appuntamento per 8 soggetti della generazione 2015, in cui compare un altro allievo di Holcack che in molti temono. Ma, prima di entrare nei particolari, vogliamo anticipare che in questa corsa Maia finalmente rivedrà Luigi Maceli, un suo… “figlio” di primo letto. Nel senso che, qui a Merano da allievo fantino e poi partito in cerca di fortuna – che ha trovato a Maisons Laffitte, nel circondario ippico parigino -, Luigi ora sta cesellando la sua carriera in modo esemplare proprio come tutti gli italiani attualmente all’estero, del resto: In Inghilterra, in Francia, in Spagna; e qualcuno anche all’Est, laddove in genere noi abbiamo importato… Maceli è alla sua prémière da trainer sulla pista che l’ha visto iniziare la sua scalata costante e costellata di successo e sacrifici infiniti. Viene a Maia assieme alla meranese Laura Volante, figlia d’arte, che assieme a lui condivide il lavoro in scuderia e una splendida storia sentimentale, nella vita privata. Nell’arco del weekend incontreremo questa deliziosa coppia, che puntualmente racconteremo ai lettori di Chavalier.
Bene, abbiamo allentato un po’ la tensione e, ne siamo certi, incrementato la curiosità… Eccolo, dunque, questo Criterium di Primavera. Si fa un gran parlare di King Heart, caricato a molla ed esplosivo nella sua recente vittoriosa promenade a Maia, da farlo ritenere il “nemico” da (ab)battere: assai promettente nella carriera giovanile fra i puledri, dovrà passare l’esame degli specialisti di casa nostra. Tra i quali non mancano né Mensch né Let it go Papa, il top weight (67½) anch’egli vestito di stoffa buona e deve rendere peso perfino a King Heart.
Maceli, dicevamo prima: ha trasferito a Maia per questo Gr. II Edidindo: soggetto maneggevole, con grande occhio e ben strutturato, probabilmente il più attrezzato della pattuglia di Luigi Maceli e Laura Volante, per il salta e gira meranese. Avrà in sella Jan Falteisek. Poi, ecco Shent per la forma di Urbanek vestendo i colori della Lokotrans e la monta di Glassonbury. Ma certo non se ne staranno in disparte né Alanui né Quick Beauty, in decorosa evidenza sul tracciato e che, ovviamente, cercheranno di dire la loro.
Il convegno si completa con un’ascendente in steeple ed una vendere in siepi, mentre saranno due le prove riservate agli amatori in piano.

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