Markus Klug con Akribie conquista il Diana-Trial e festeggia esultante il proprio compleanno (video).

Il video della corsa

di Giorgio Bergamaschi

A Berlino Akribie vince e Satomi è seconda, per un perfetto “monopolio” del 43enne trainer di Baden, Markus Klug

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Akribie del Gestüt Röttgen svetta sul traguardo del Diana-Trial (Foto Marc Rühl)

 

di Giorgio Bergamaschi

Berlino-Hoppegarten – Il 9 giugno 2019 lo ricorderà in modo sempre particolare il ragazzo che scappava in bicicletta dalla villa di Baden Baden per andare a seguire i cavalli in training ad Iffezheim per soddisfare la passione e cullare i sogni della professione del cuore. Sì, ieri Markus Klug, il trainer che allena presso le strutture del Gestüt Rőttgen alle porte di Colonia, in quanto champion trainer uscente è stato acclamato e festeggiato a Berlino dove non si è accontentato degli auguri del grande pubblico, ma si è’ fatto un regalo assolutamente… “consapevole”…

Markus Klug, che schierava nel Diana-Trial ben quattro femmine che hanno nel mirino le Oaks tedesche del 4 agosto, ha messo il proprio sigillo su questa importante “chiamata” del Diana-Trial (Gr. II, 70.000 €, 2.000 m) grazie alla portacolori della Fondazione di Maria Mehl Mühlens, Akribie, che sul traguardo ha dominato, mai infastidita, la compagna di training Satomi davanti ad un pubblico di 11 spettatori paganti.

Una poule dominata dal primo all’ultimo metro

Questa preparazione al Derby “rosa” è stata una formalità o poco meno, per la 3 anni “pilotata” dall’Olandese Volante, Adrie De Vries. Ritirata prudentemente Doniah la mattina di venerdì dopo una brutta pattinata subìta in training, per l’allieva di Klug s’è trattato di un… trasferimento gabbie-traguardo in discesa, iniziato già prima della sfilata al tondino.

La figlia di Reliable Man rubava gli occhi, palesava davvero una crescita esponenziale e dimostrava che le premesse della carriera a 2 anni stavano per sbocciare, nonostante il rientro fosse stato un po’ opaco. Già, Akribie aveva concluso la carriera a 2 anni con il secondo posto nel Preis der Winterkönigin ed era rientrata, solo quinta, nell’importante test dato dal Karin von Ullmann – Schwarzgold-Rennen di Colonia, preferendo nell’occasione veleggiare in pancia al gruppo perfettamente anonima, solo producendo un’eccellente accelerazione una volta in retta. Ieri, il sagace Olandese fin dalla sgabbiata ha rotto gli indugi e pilotato Akribie in avanti.Senza neppure un’avversaria che cercasse di contrastarne l’allungo progressivo iniziato in retta, dal plotone di avversarie riusciva a sganciarsi solo la compagna di training Satomi, unica a saper produrre un’accelerazione conclusiva tale, da portarla a due lunghezze dalla vincitrice così completando il dominio del top trainer che, invece di fare dichiarazioni, nel dopocorsa allargava le braccia quasi scusandosi, per come le sue due allieve hanno sbaragliato il campo di Hoppegarten.

La gioia composta di De Vries, che vuole anche le Oaks

Adrie de Vries nel dopocorsa commentava così la performance della baio oscura: „Seguendo alla lettera le precisissime indicazioni del trainer, ho immediatamente sfilato il, gruppo, caricando Akribie in un passo elastico, davvero brillante e sempre tenendola caricata, in modo da percepirne sia il potenziale che la disponibilità ad effettuare degli allunghi di un certo valore. La cavalla si è lasciata “leggere” alla perfezione, ed ora posso solo dire che, con il suo brillante rush progressivo, culminato con un guizzo finale da applausi, sarà nella rosa delle tre protagoniste assolute il 4 agosto, quando sarà al via dell’Henkel Preis der Diana, a Düsseldorf. Sì, sono certo che questa eccellente femmina dal rientro ad oggi è ulteriormente cresciuta e nelle nostre Oaks vanterà la primissima chance. Vengano pure le inglesi… Noi le attendiamo senza complessi”.

Nessuna avversaria capace di impensierirla, sul traguardo la sola compagna di training Satomi relegata a due lunghezze che (se solo De Vries l’avesse preteso…) sarebbero potute essere 3, 4, o più… Terza è giunta la locale Stex, davanti alle altre due di Klug, Anna Pivola apparsa un po’ a a disagio, mentre Whispering Angel appariva un po’ lontana dalla grintosa due anni, capace di conquistare il Preis der Winterkőnigin.La favorita del campo, Shining Pass, non andava oltre il sesto posto, mai in grado di interferire, seguita dai “fanalini” Global Cloud e Guardian Fay.

Nelle immagini. A sx la genealogia di Akribie. A dx il padre della puledra Reliable Man (Gb) gr 2008.