Baden Baden e le grandi corse del fine settimana

BADEN RACING: la Frühjahrswoche di Baden Baden giovedì s’è aperta con la 41. Badener Meile. Il Gr. II ha visto una teoria di stranieri ai primi quattro posti. Asfaltati i portacolori teutonici, il migliore dei quali è stato il vincitore dell’edizione 2017, Palace Prince, quinto al traguardo

Giovedì nel convegno inaugurale ad Iffezheim è decollata la stagione primaverile sulle piste che si stendono lungo l’Oos, ed è stata subito vittoria straniera nel clou

di Giorgio Bergamaschi

Dopo le Ghinee, andate Oltremanica sia nella poule dei maschi che in quella „rosa“, il dominio straniero in terra tedesca è proseguito giovedì a Baden Baden, con il 41° Badener Meile, Gr. II „carrozzato“ GELDERMANN e dotato di 70.000 €. Corsa senza storia, dominata da The Revenant finito con passo brillante avanti al favorito Imaging, quindi Go to Hollywood e Volfango, facili anzi autori di corsa a sé, davanti al migliore tedesco in campo, Palaace Prince, giunto solo quinto.

Il trainer del vincitore, Francis Henri Graffard, che a Chantilly ha alle sue dipendenze oltre 80 soggetti, era alla sua prima vittoria al di qua del Reno: “Sì, ci avevo già provato a fare l’incursione vincente qui a Baden Bade, ma solo oggi ho trovato il soggetto giusto. The Revenant (a 3,2:1) è un buon soggetto che ha bisogno del fondo morbido sotto gli zoccoli e per questo abbiamo rinunciato al Royal Ascot e questa vittoria tedesca per lui è stata un’opportunità irrinunciabile“.

Così Ronan Thomas, il jockey: „A metà percorso ho avuto la sensazione che il cavallo si fosse come svuotato… Poi, una volta entrato in retta, ha iniziato a raccordare il compasso ed è stato sufficiente accompagnarlo allegramente a braccia, per contenere l’affondo di imaging, portacolori del principe Khalid Abdullah e favorito della corsa“. Il quale, in realtà, all’ultimo furlong ha progressivamente accorciato l’azione, finendo ad un’incollatura dal vincitore.

Mark Weld, figlio del trainer di Abdullah, ha imputato ogni colpa al terreno: „All’imbocco della retta s’era affacciato come sicuro vincitore, ma per potersi aprire nella sua azione migliore Imaging ha bisogno di un terreno assai più faticoso… Avete visto come, nelle battute finali, ha accorciato l’azione e alzato la testa, in chiaro segno di difesa“.

The Revenant, a sorpresa nel Gr. II davanti a Imaging di Khalid Abdullah

RICORDANDO UNA SIGNORA LA SILBERNE PEITSCHE, SUL TEMA DELLA VELOCITÀ PURA, RESTA TEDESCA

L’ora del riscatto è giunta sabato per il turf tedesco, e per l’appuntamento con la vittoria di un teutonico ad Iffezheim si sono radunati 11.200 spettatori paganti, richiamati dal fascino della Silberne Peitsche (Gr. III sui 1200 m., con dotazione di 55.000 €). Anche questa corsa-fucilata, con partenza laggiù tra la riserva di caccia e le ultime scuderie, ha trovato il suo sponsor: ora sul programma accanto alla dicitura classica figura anche il Premio Annette Hellwig Stiftung, che ha visto la vittoria arridere a Namos, allenato alla Neue Bult di Hannover da Dominik Moserper i colori dello Stall Namaskar, nom de course della signora Petra Stucke. Namos è un 3 anni davvero possente, morfologicamente “perfetto velocista” che ricorda nelle fattezze Azzeccagarbuglio del compianto Giancarlo Gorrini… Questo figlio di Medicean era sceso in pista “battuto”, ma all’epilogo Namos ha saputo andare a prendere e piegare con straordinario piglio il favorito francese The Right Man (1,5:1), pagando nientemeno che 16,2:1. Impeccabile, in sella, il russo Panov. Namos ha sempre risposto con grinta, coraggio e generosità agli input del bravo Wladimir, che lo ha centellinato lungo un percorso perfetto, fin dall’uscita della racchetta, poi risalendo per linee interne infine aggredendo e piegando l’ospite francese, facendo vedere di essere un puledro in pieno divenire, peraltro avendo all’attivo una sola vittoria in maiden. Felicissima la proprietaria, Petra Stucke, una professionista berlinese da 40 anni appassionata di ippica, che ha in Namos l’unico portacolori di scuderia.

Namos (giubba azzurra e toque bleu) raggiunge e piega The Right Man

Così Didier Guillemin, trainer di The Right Man: „Il terreno è troppo consistente per il mio…Non c’è altra spiegazione Del resto, la prestazione è stata pur buona, il tracciato di suo gradimento ma… nelle battute finali ha un po’ alzato la testa, dicendo di non gradire e rinunciando a reagire con un bel cambio di rapporto, come sa fare lui”. Il jockey Francois-Xavier Bertras nel dopocorsa osservava che „The R$ight Man ha fatto davvero un corsone ed io non sono affatto deluso. Se avessimo avuto un terreno più morbido, la vittoria non ci sarebbe sfuggita”. (Gi. Ber.)

BADEN RACING ORA GALOPPA VERSO IL CLOU DI DOMANI

Un po’ contratto ma denso di appuntamenti, il Frühjahrs-Meetings culmina domani ad Iffezheim con due pattern tra cui il clou,  Preis der Badischen Wirtschaft (Gr. II, 70.000 €, 2.200 m), secondo appuntamento della stagione della German Racing Champions League 2019.

Royal Youmzain, favorito nella prova di Champions League a Baden-Baden

di Giorgio Bergamaschi

C’è molta attesa in riva all’Oos per questa seconda tappa dellaGerman Champions League. Si riaffaccia Royal Youmzain, che lo scorso anno era partito favorito nel Derby De, ma all’epilogo era stato travolto dai due allievi di markus Klug, e Pedroza non aveva potuto far altro, che pilotarlo al terzo posto: il massimo raggiungibile, davanti al tornado scatenato dalla coppia di Klug.

Ha fatto un buon passaggio di età il portacolori di Jaber Abdullah, Royal Youmzain (Eduardo Pedroza), che è al rientro stagionale ma già bene avanti di condizione. Dopo questo test lo attenderà un’altra prova pubblica, poi gli resteranno altre due opzioni, a partire dal Grosser Preis von Baden, fra circa tre mesi. L’alfiere di Andreas Wöhler ha dimostrato costanti progressi e maturità acquisita nei progressivi test sostenuti a Spexard, il centro privato presso Gütersloh, dove lo scorso anno aveva preparato la sua marcia verso il Bavarian Classic conquistato a Monaco poi seguito dal primo piano nel Derby Trial – Frühjahrs-Preis vinto proprio a Baden, ricevendo l’incoronazione ufficiale a favorito nel successivo Nastro Azzurro di Amburgo.

All’opposizione, il Royal di Andy Wöhler troverà alcuni mattatori della riunione di Colonia, quali French King e Be My Sheriff finiti davanti al Derbywinner 2017 Windstoß (Adrie de Vries), punta di Klug.  Saranno quindi al via Alounak (Antoine Hamelin) e Walsingham (Andrasch Starke), a Colonia finiti rispettivamente quarto e sesto. Mentre Oriental Eagle (Filip Minarik) non sembra nella stessa condizione palesata in occasione del Gerling-Preis 2018, piace decisamente per un piazzamento importante quell’ Itobo (Marco Casamento) su cui il jockey italiano nutre non poca fiducia.

Al via anche Wai Key Star (Fabrice Veron), che qui ad Iffezheim a 3 anni aveva fatto proprio il Derby-Trial e l’anno scorso il Preis der Sparkassen-Finanzgruppe. Sarah Steinberg, suo trainer in costante ascesa, non fa mistero delle sue attese: “Sono certa di un suo super impegno in questa pattern: Wai Key Star è un tipico mezzofondista allungato, ma con l’esperienza e l’età sta dimostrando che potrà andare anche oltre gli 11 furlong. Al rientro, ha vinto in Svizzera ed ora mi dà la sensazione di essere pronto a puntino, per essere in lotta con i migliori in questa seconda tappa della German League. Infine, da segnalare al via anche Matchwinner (Andre Best) con ruolo di estremo outsider.

Nel pomeriggio, anche l’appuntamento con il Derby Trial

Ad Iffezheim, German Racing  la prima domenica di giugno propone anche il Derby Trial – Frühjahrs-Preis (Gr. III, 55.000 €, 2.000 m, per puledri di 3anni), con 8 aspiranti al via.

Ci sarà il secondo del Dr. Busch-Memorial a Krefeld, scelta di Markus Klug. Si tratta di Moonlight Man (Adrie de Vries), venuto bene avanti, poi ecco l’olandese King (Rene Piechulek), terzo a Krefeld ed in proprietà si Signori Moser, due coniugi di Baden Baden per i quali questo trial rappresenta di per sé un autentico… derby. Quindi, ecco Accon (Jiri Palik) quinto del Bavarian Classic. Un soggetto in costante crescita è Peppone (Bauyrzhan Murzabayev), poi da seguire c’è Runnymede (Fabrice Veron) e Skyful Sea (Andrasch Starke). Complesso, invece, il compito di König Platon (Lukas Delozier). Anche perché, tra i migliori al via, si presenta l’inglese Surrey Thunder (Rob Hornby), terzo nel Prix Noailles e ultereiormente progredito nei successivi test.

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